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FUORINORMA in Camera Verde

A cura di Adriano Aprà

visiona il programma completo della rassegna su www.fuorinorma.it

Martedì 12 dicembre 2017

FUORI NORMA

A cura di Adriano Aprà
18.00 Tramas di Augusto Contento (2007)
21.00 Flòr de Baixia di Mauro Santini 2006

Mercoledì 13 dicembre 2017

FUORI NORMA

A cura di Adriano Aprà
18.00 Ofelia non annega di Francesca Fini 2016
21.00 Sangue di Pippo Delbono 2013

Giovedì 14 dicembre 2017

FUORI NORMA

A cura di Adriano Aprà
18.00 Su Re (Il re) di Giovanni Columbu 2012
21.00 Lepanto-Ultimo Gangaçeiro di Enrico Masi 2016

Venerdì 15 dicembre 2017

FUORINORMA

A cura di Adriano Aprà
18.00 Abacuc di Luca Ferri 2014
21.00 Terra di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani 2015


Sabato 2 dicembre ore 18.00

L'Associazione Culturale Leonardo con il Centro Culturale La Camera Verde con il Patrocinio del
Comune di Nepi e della Pro Loco presentano la mostra di pittura

IL MARE

di

Giovanni Cozzani

cozzani

Presso la
Sala Nobile del Comune di Nepi

foto di Zeno Tentella

 


 

Sabato 25 novembre 2017 ore 18.30
presentazione del libro

FILM

Macchina della vista e dell'udito
di
Florinda Fusco

(Collana Teatro)


***


Lettura a due voci di

Catia Gatelli e Florinda Fusco 
 

Interventi di 
Giancarlo Rossi e Vincenzo Schino


Performance poetico-musicale di
Fabio Orecchini e Pane


Jeanne Moreau


Jeanne Moreau

 

“Ciò che la memoria ha in comune con l’arte è il dono della scelta, il gusto del particolare. Questa osservazione potrà sembrare lusinghiera per l’arte (per l’arte della prosa in particolare), ma per la memoria dovrebbe suonare offensiva. L’offesa comunque, è ben meritata. La memoria infatti contiene solo particolari, non il quadro completo; momenti culminanti, se si vuole, non lo spettacolo intero. La convinzione che in qualche modo noi ricordiamo la totalità come sotto una coltre, la convinzione stessa che consente alla specie di continuare a vivere, è infondata. La memoria somiglia essenzialmente a una biblioteca in disordine alfabetico, e in cui non esiste l’opera omnia di nessuno.” (Iosif Brodskij, In una stanza e mezzo, Adelphi, 1986)

Dove sta la verità? Dove dobbiamo ascoltarla? Dove sono le scale da salire o da scendere? Jeanne Moreau ci sopravvive sempre. (EGH). Dove riposa la storia? In quali quadri? Era il rumore delle sedie a dondolo, oppure le tourbillon de la vie? Pizzicando il dolore di ieri, che dopo e ancora dopo, Jules e Jim continua ad essere un tempo a venire, che ci assale sempre. Les amants, La notte, La mariée était en noir, Querelle de Brest, Une Histoire Immortelle,… ma quanti film? Memorie? Si liberano i pensieri, si comprende il senso di un lavoro. È  il tuo volto, sfinge, pietra, lettera d’amore, una comprensione continua…Jeanne Moreau…Jeanne Moreau…Jeanne Moreau, Jeanne Moreau, Jeanne Moreau, Jeanne Moreau. Jeanne Moreau-Jeanne Moreau…Jeanne Moreau. Jeanne Moreau, Jeanne Moreau, Jeanne Moreau, Jeanne Moreau. Jeanne Moreau. Jeanne. È un’altra zona, dove resta fuori la cornice, dove tutto improvvisamente si comprende. Un lampo il tempo, la memoria trattiene strane cose, si resta in riva al mare a sorprendere l’onda che si trascina via il granchio.

Gians

 

Jerry Lewis


Jerry Lewis

 

Re per una notte, l’incredibile valzer delle smorfie più assurde e folli comparse sullo schermo si è fermato. Fu re per una notte? Fu solo questione di smorfie? Forse non vedremo mai The Day the Clown Cried, ma è come se questo film fosse dietro ogni sguardo del grande autore-mattatore di Hollywood. Jerry Lewis non è caduto nella trappola di certi clichè che annegano il comico. Lewis è stato al pari di Stan Laurel e Oliver Hardy, di Buster Keaton e di Charlie Chaplin, un grande autore di cinema.
Da The Bellboy (Ragazzo tuttofare), fino a Cracking Up (Qua la mano picchiatello) Lewis è strategicamente oltre qualsiasi fronte del cinematografo e non è questione di gag. Jerry Lewis è un passpartout, chiude e apre, cuce e scuce, è il vortice da cui prende vita l’assurda storia di un gesto, di un atteggiamento, di un voler dire non dicendolo, è quadro surreale a fare la forma alla realtà. È stato bello vederlo con Dean Martin, è bello rivedere i vecchi film con il vecchio compagno di schermo. The Stooge, Jumping Jacks, The Caddy, Artists and Models…ecc… hanno momenti di sontuoso esilarante cinema da capogiro.
Ora, quella camminata apparentemente bislacca, quel fare da generoso uomo sempre energicamente fuori posto, come se il suo corpo dovesse tradurre chissà quale critica alla ragion pura, non c’è più!
Signore e Signori, se ne è andato un grande clown, l’uomo che più di ogni altro ha trasportato il segno della morte dentro la risata più assurda. Un’incredibile malinconia, e ora sappiamo bene che dove vai sono guai, e sappiamo che sei molto, molto di più.
Dietro lo schermo, la prova di una tromba, che accorda il silenzio dorato di una scena, che già ci manca, fa il piano sequenza ad un elogio dell’amore.

Gians

Edizioni La Camera Verde

Si possono ordinare i libri per email:
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tel. (+39) 340 5263877

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Polveri sonore
Una prospettiva eco sistemica della composizione
di Agostino Di Scipio
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Jean-Luc Godard
Théoricien des images
di Nicole Brenez
(Collana Il Cinematografo) 2015

 

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di Giancarlo Rossi
(Collana Cassandra) 2015

 

La scrittura musicale nell’era del computer
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(Collana Cassandra) 2016

 

Intendyo
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(Collana Metra) 2016

 

Jerry Lewis o l’impossibile.
Il corpo, la voce, le macchine
di Toni D’Angela
prefazione di Alessandro Cappabianca
postfazione di Steven Shaviro
(Collana Il Cinematografo) 2016

 

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Panegirico sull’immaginario del nostro scontento
E commentari di resistenza e insubordinazione nella macchina/cinema
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Postfazione di Matias Guerra
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Introduzione di Enrico Ghezzi
Postfazione di Pino Bertelli
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Il mare in faccia
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I brughi
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(Collana Calliope) 2016

 

Poesie scelte
di Forrest Gander
A cura di Alessandro De Francesco
(Collana Calliope) 2016

 

Narrazione di equilibrio
di Jean Daive
A cura di Alessandro De Francesco
(Collana Calliope) 2016

 

L’anno santo di Roma
di Pedro Calderon de la Barca
A cura di Raoul Precht
(Collana Calliope) 2017

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EGH – Statue fatue
di Pino Bertelli
con Enrico Ghezzi
Introduzione di Bernardo Bertolucci
Postfazione di Franco Maresco
(Collana Il Fotogramma d’Argento) 2017

 

I necrologi
di Nadia Agustoni
(Collana Calliope) 2017

 

Film
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(Collana Teatro) 2017

 

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(Collana Calliope) 2017

 

L’homme caméra
di Gerard Courant
(Collana Il Fotogramma) 2017

 

Poesie
di Nella Nobili
A cura di Alessandro De Francesco
(Collana Metra) 2017

 

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di Luc-François Granier
(Collana Cassandra) 2017

 

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(Collana Metra) 2017

 

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Elogio dell’imperfezione
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Omaggio a La notte dei morti viventi di George Romero
(Collana Visioni dal Cinematografo) 2017

 
The Shootist 
Volume Secondo
di Matias Guerra e Giovanni Andrea Semerano
(Collana Il Cinematografo)

"Creare non significa deformare o inventare persone e cose. Vuol dire stringere fra persone e cose che esistono, così come esistono, rapporti nuovi."

(Robert Bresson, Note dal Cinematografo, ed. Marsilio)

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